ufficio AT

Trento
2015 - 2017

progettazione
Elisa Burnazzi, Davide Feltrin
cliente

societario
foto
Carlo Baroni

L'ufficio AT è localizzato a Trento sud in una zona satura della città caratterizzata da edifici plurifamiliari alcuni dei quali di elevato pregio architettonico. Lo spazio esistente, che si trova al piano terra di uno stabile degli anni '60, è situato lungo la strada alberata che costeggia il torrente Fersina. Il progetto di arredo comprende un ufficio, la sala riunioni, l’archivio ed i servizi di una agenzia immobiliare. Il volume già precedentemente ribassato è stato dotato di una parete divisoria trasparente, di rivestimenti, di arredi su misura, e acquistati sul mercato.
Il progetto risponde all'esigenza di accogliere i clienti in uno spazio intimo e familiare, molto più simile ad un soggiorno che ad un ufficio, considerato che la maggior parte degli utenti si rivolge all'agenzia per la vendita-acquisto di un immobile abitativo. Questo è un atto in cui diverse necessità pratiche e psicologiche si uniscono e si scontrano. Così le visuali libere permettono di scorgere la strada costeggiata dai bellissimi ippocastani, affacciati sul Fersina, che con le loro chiome verdi aiutano a creare negli spazi interni un'atmosfera rilassata. L'equilibrio tra opposti che è necessario trovare per prendere le decisioni più sagge è reso dalla relazione caldo-freddo, attraverso l'uso di materiali quali il legno di faggio e il vetro, o da tinte opposte, il bianco e l'arancio di alcuni oggetti, presenti tra l'altro anche nel logo dell'agenzia. Il legno di faggio è stato utilizzato a pavimento, a soffitto e come rivestimento dell'area ribassata accentuando la profondità e la relazione spaziale. Anche il serramento esterno in acciaio, realizzato su misura, aiuta a creare una forte relazione tra interno ed esterno, valorizzando nel contempo l'identità dell'agenzia immobiliare.
Gli arredi su misura enfatizzano lo spazio profondo, ma soprattutto molto alto: gli armadi laccati bianco opaco arrivano fino al soffitto e danno la possibilità di sfruttare le tante ante per archiviare i faldoni. La scrivania e la consolle continuano anche oltre la parete in vetro. Il legno è un microlamellare di faggio Baubuche della Pollmeier. I rivestimenti dei bagni sono in pittura decorativa e in piastrelle color beige. La parete divisoria tra gli ambienti è in vetro stratificato extra chiaro. Le sedie conferiscono note di colore polveroso ai luoghi di lavoro. Una parete trattata con un'innovativa vernice magnetica calamitata, permette di appendere note e disegni per avere tutte le pratiche sotto controllo. Un grande lampadario bianco, dalla luce morbida e calda, conferisce un'atmosfera intima allo spazio di lavoro.